Testimonianze | “We are the journey”. Il viaggio siamo noi.

LOGO_IOVALGOPer un mese, tre studentesse e un professore del Saint Mary’s College of California hanno dedicato tempo ed energie per mettersi a servizio in un luogo di cui non sapevano nulla: la Scuola della Seconda Opportunità di CasArcobaleno, a Scampia (Napoli). Condividiamo con voi la loro testimonianza.

Neppure sei ore di classe, letture supplementari e conversazioni su “etica e povertà” potevano prepararci completamente su cosa avremmo incontrato a Scampia. L’arte, il cibo, la storia e la cultura di Napoli, per non menzionare il resto d’Italia, naturalmente, ci hanno offerto una fenomenale opportunità turistica… ma tutto ciò è nulla, in confronto alla bellezza vivente che abbiamo sperimentato con le persone a Scampia.

01Al primo sguardo, Scampia non è per nulla affascinante; quasi ogni spazio è coperto d’immondizia, i cani randagi sono ovunque e gli alti palazzi sembrano chiuderti dentro. È impossibile non sentire i lamenti e i gemiti di una città sopraffatta dalla stanchezza e della tristezza. Ma tutto ciò non è Scampia. La prospettiva dalla quale abbiamo potuto conoscere e amare Scampia è stata plasmata dal nostro stare a CasArcobaleno, la “Scuola Lasalliana della Seconda Opportunità” animata da un gruppo di persone dedite: Fratelli, insegnanti, educatori e psicologhe. Queste persone, in particolare i Fratelli delle Scuole Cristiane e le Suore della Provvidenza con i quali abbiamo avuto l’opportunità di fare comunità, hanno dimostrato una dedizione senza limiti e sono la personificazione della donazione dell’amore. Malgrado avessimo pensato che noi saremmo venuti come volontari per aiutare gli studenti di CasArcobaleno, alla fine, sono state le persone dello spazio educativo lasalliano a insegnarci così tanto.

04È facile vedere come le persone possano trascurare la bellezza di questo luogo, quando la povertà è compresa come il risultato di pigrizia o di cattiva attitudine; la povertà oggi funziona in realtà in modo opposto. Ogni volta che i ragazzi di CasArcobaleno scelgono di presentarsi e fare del loro meglio, ciò rappresenta un risultato per loro e un regalo per la comunità. A volte, il processo di apprendimento può essere frustrante per gli studenti, ma vederli lottare contro tutto ciò, ha ispirato noi a spingerci oltre e a credere in noi stessi. Anche se sembra che tutto sia avverso, questi giovani scelgono attivamente di trovare una strada migliore ed è estremamente stimolante vedere cosa può accadere quando decidono di superare gli ostacoli.

02Uno dei momenti più toccanti che abbiamo vissuto è stato è quando il Superiore Generale dei Fratelli delle Scuole Cristiane, Fratel Robert Schieler, è venuto a visitarci e ciascuno degli studenti ha preparato una presentazione su ciò che stava imparando a CasArcobaleno. Al proprio turno, ognuno si è alzato in piedi e presentato un piccolo argomento in inglese, e noi quattro siamo stati pieni di orgoglio. Non potevamo smettere di sorridere. Nonostante il nervosismo o la paura di fare degli errori, ogni studente ha mostrato a tutti quanto sia intelligente e pieno di talento. Che bellissimo spettacolo! Sebbene a volte sia stato difficile trovare un modo per comunicare con ciascuno, ci sono stati momenti cruciali in cui tutti ci siamo uniti così profondamente: ci hanno sfidato mentre li sfidavamo; la comunicazione e l’interazione erano cicliche e circolari, in un processo continuo di dare e avere… di conseguenza sono sbocciate belle amicizie. Siamo stati in grado di provare profonda speranza e gioia a Scampia, e vogliamo condividerla con il resto del mondo. Ci è stato offerto un dono bello e prezioso, poiché ci è stata data l’opportunità di testimoniare e partecipare alla scoperta di nuova vita, di speranza e di gioia – tutte cose che devono semplicemente essere liberate.

05Il messaggio che vogliamo lasciare insieme ai nostri amici di CasArcobaleno è questo: anche l’America non è perfetta; sebbene ci possano essere più e diversificate opportunità negli Stati Uniti, molti affrontano ostacoli simili a quelli che tu puoi incontrare. Abbiamo bisogno di sperare nell’impossibile. Ciò che tutti possiamo fare è iniziare da ciò che è di fronte a noi approfittando di ogni opportunità che si presenta, piuttosto che scegliere di evitare lotte e sfide. L’impegno strenuo e la persistenza sono cruciali. Quando non ci impegniamo completamente in qualcosa e finiamo per fallire, possiamo sentirci al sicuro dalla vulnerabilità del fallimento personale; possiamo dare la colpa a qualcos’altro. Se, tuttavia, non ci spingiamo mai oltre i nostri limiti immaginati, sforzandoci di andare oltre le nostre zone di comfort e dando tutto noi stessi, non sapremo mai veramente quanto possiamo ottenere. Ci sviluppiamo meglio come persone quando accogliamo la nostra vulnerabilità, anche se ciò significa affrontare la possibilità di fallire. In definitiva, l’educazione è ciò che dobbiamo apprezzare maggiormente – più di qualsiasi bene concreto – perché è qualcosa che nessuno potrà portarci via.

Ameyalli, Alicia, Dana, & Michael

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